Speculum Cerretanorum
Il mestiere di ciurmatore (cerretano o ciarlatano) è invenzione (o necessità) antichissima. I villici (abitanti delle campagne) erano coloro che più frequentemente facevano le spese delle compagnie di falsi sacerdoti questuanti che battevano le campagne e i villaggi: superstizione, idolatria, magia alimentavano i capziosi raggiri di paltonieri errabondi, dissoluti, empi che si servivano di emblemi e coreografie religiose e sacerdotali per sorprendere l’ingenua religiosità popolare. Il fenomeno ha origini antichissime, ma diventa un colossale impianto a delinquere quando l’etica cristiana dell’elemosina, del dare ai poveri, del sovvenire ai bisognosi diventa comandamento morale, strumento di redenzione e tecnica di salvezza dell’anima.
Lo spettacolo (ispirato a "Speculum cerretanorum" di Teseo Pini (1484) e pubblicato da P. Camporesi in "il libro dei vagabondi") è la rivisitazione e l'ampliamento in chiave di teatro in strada dell'animazione medievale "La taberna di San Feliciano", che lo scorso anno ha riscosso grande successo sia al Palio de lo Daino di Mondaino che alle Giornate dell'artigianato storico di Città di Castello.
Se tutto procederà secondo le previsioni la prova aperta andrà in scena al Castello di Montegridolfo (Rn) Giovedì 14 luglio 2005 alle 0re 21.30.
L'ingresso è gratuito e se lo Santo Feliciano vi assiste forse rimediate anche qualche cosa da bere.
Vi aspettiamo