22.07.05

Speculum Cerretanorum. Sotto la luna rossa di Montegridolfo

Una meravigliosa luna rossa non è bastata ad illuminare la nostra strada verso il castello di Montegridolfo dove il nuovo spettacolo de Li Zanzeri, Speculum Cerretanorum, è invece andato in scena con straordinaria puntualità.

Così seppure un po' in ritardo mi sono affacciato tra le teste delle piccola folla di pubblico già divertita dalla storia, dalle battute nella stralunata lingua medievale resa famosa da Boccaccio e da Gassman-Brancaleone e dalle facce rubiconde dei personaggi.

Mi sono affacciato tra le teste ed in un attimo assieme ad un'altra decina di persone ero in ginocchio in mezzo alla scena assorto in una preghiera cantilenante cercando di dare il mio contributo alla riuscita del miracolo.

Quale miracolo? Beh ognuno ha i suoi problemi, si sa! Io, che sono un amico di alcuni degli attori della compagnia, non sto a raccontarvi i miei. Ma quel frate rubicondo e ben pasciuto di Fra Puccio, grande intercettore delle grazie del potente Santo Feliciano, aveva già promesso a suon di oboli e monete, la miracolosa soluzione di mali del coropo e dello spirito: piaghe varie, fastidiosi mafunzionamenti sessuali, ecc.

Col suo improabile carretto carico di vino speziato, nuovi adepti convertiti alle miracolose grazie del Santo, angeliche ex meretrici al seguito, Fra Puccio se ne andato ben prima che i poveri postulanti potessero controllare il successo dei miracoli promessi.

Indietro, nella povera locanda del misero borgo medievale, dalle finestre delle camere da letto giungevano le grida delle popolane che continuavano a disperarsi per le scarse virtù sessuali dei consorti.

Ecco le foto! Clicca qui

Posted by zanzeri at 22.07.05 16:16
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