Finalmente domenica 25 Settembre 2005 debutta a Savignano su Panaro (Mo) all'interno della manifestazione "Lotta perla spada dei contrari" il nuovo spettacolo de Li Zanzeri realizzato in collaborazione con C'è chi c'ha teatro: La Signoria dei Gambalunga.
Dopo l'annullamento della manifestazione domenica 17 settembre cominciavamo a disperare, fortunatamente ci lamanifestazione è stata rinviata e non annullata, quindi possiamo finalmente mettere in scena le gesta dell'ipotetica Signoria dei Gambalunga.
Senza anticipare troppi particolari ricordiamo che narra la storia di un regno un po' particolare, in la fortuna, il successo e l'elevazione sociale non dipende dalla forza e dal denaro ma da dalle capacità artistiche e culturali.
Vi mostriamo un paio di foto dell'ultima prova:
Vi aspettiamo e aspettiamo inoltre giudizi e commenti
Fabio
Sabato 3 settembre ore 11.30 dopo varie vicissitudini il furgone è carico, abbiamo preso tutto …. allora via, … si parte:
Fabio, Claudia ed Ermes sul Furgone e Mauro, Bobo e Silvia in macchina.
Il viaggio Mondaino Città di Castello non è troppo lungo, ma c’è da superare Bocca Trabaria, quindi sosta strategica all’Hosteria Vizi e Virtù dove c’era un certo cinghiale che aveva dei conti in sospeso con Tedaldo.
Dopo mangiato grande sfida a biliardino Mondaino – Pesaro:
Risultato 4 - 4, pari, si ma per me e Bobo che senza accorgerci eravamo già sullo 0-3 e come una vittoria.
Eccoci arrivati.
Li Zanzeri sono puntuali, questa si che è una notizia!!!
Abbiamo anche il tempo per andare in albergo, sul quale però stendiamo un velo pietoso, a prepararci per la sera.
La confraternita è pronta per entrare in scena. Ognuno entra nella parte come crede ...
Dopo la dovuta preparazione eccoci in piena attività:
c’è già chi prega intensamente e professa la sua fede frutto delle conversioni effettuate lo scorso anno da Frate Puccio: “Io so tanto devoto a lo santo Feliciano e a lo Santo Giovese, l’ho prego tanto che me fa male il gomito!!!”.
Anche quast’anno la confraternita (Frate Puccio, Tedaldo, Baldo e Meliora) fa proseliti, converte, mostra reliquie, mesce lo santo giovese, l’ ippocrasso e la bile de lo santo Feliciano.
Nel frattempo il duca Pandolfo e la duchessa Belisaria de la Signoria de Gambalunga dall’alto dei loro trampoli fanno la loro visita ai numerosi artigiani e mercanti di Città di Castello.
Bella la vita de li Zanzeri teatranti ???
Certo ma che fatica … vero Silvia!!!!